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Coronavirus, la Fit-Cisl Lazio organizza il dibattito “Come uscire dalla crisi: nuove prospettive economiche e sindacali”

Coronavirus, La Fit-Cisl Lazio Organizza Il Dibattito “Come Uscire Dalla Crisi: Nuove Prospettive Economiche E Sindacali”

Mercoledì, 22 luglio – ore 18.30 – Dopo lavoro Atac, Lungomare Lutazio Catulo 14, Ostia – Roma

“Come usciremo dall’emergenza Coronavirus? L’attuale crisi può rappresentare un’opportunità per la costruzione un modello economico-sociale più solidale? Qual è il ruolo che il sindacato dovrebbe rivestire, alla luce dei cambiamenti dell’ultimo periodo? Quali sono le zone d’ombra, e quelle di luce, dell’attuale scenario?
E’a queste domande che si tenterà di rispondere nel corso del dibattito “Come uscire dalla crisi-nuove prospettive economiche e sindacali”, organizzato dalla Fit-Cisl del Lazio per il prossimo mercoledì, 22 luglio, alle ore 18.30, presso il dopo lavoro Atac a Ostia, Lungomare Lutazio Catulo, 14.
L’incontro, che sarà moderato da Salvatore Giuffrida, giornalista di Repubblica, si aprirà con un intervento introduttivo del Segretario Generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci. Sarà poi la volta dell’economista Alberto Berrini, con il quale sarà approfondita la tematica di un’eventuale riforma dell’attuale paradigma economico, basato prettamente sull’individualismo più che sull’alleanza tra soggetti collettivi. Con Claudio Arlati, dell’Università di Padova, si tenterà di ripensare il compito di intermediazione e propositività del sindacato, anche alla luce dei nuovi orizzonti aperti dalla crisi. In conclusione, Salvatore Pellecchia, Segretario Generale della Fit-Cisl, offrirà una riflessione sul ruolo delle infrastrutture e dei Trasporti in un’auspicabile ottica di sviluppo e rilancio post-Covid del sistema-Paese.
“Tutto ciò che è avvenuto finora – spiega Masucci – non può essere accaduto invano: ‘crisi’ in greco significa scelta, decisione. Alla luce delle difficoltà che abbiamo incontrato, sta a tutti noi, adesso, riorientare il presente e il futuro, interrogandoci in modo onesto, e lungimirante, su come costruire un ‘domani’ migliore”.

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