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Trasporti, Ricci: “Ennesima aggressione ad autista, cabine blindate subito”

“Si agisca con urgenza o reazione durissima” “Siamo stanchi ed esasperati dal ripetersi delle aggressioni nei confronti degli autisti dei bus sul territorio. Pretendiamo urgentemente misure di prevenzione quali cabine blindate su tutti i bus, altrimenti la nostra reazione sarà durissima”. E’ quanto dichiara il Segretario regionale responsabile del dipartimento Mobilità della Fit-CISL del Lazio, Roberto Ricci, commentando l’episodio di violenza avvenuto ieri sera sull’autobus 314 di Roma Tpl. “A una settimana dalle nostre proteste a tutela dell’incolumità dei lavoratori frontline del Trasporto pubblico locale – prosegue il sindacalista – non possiamo accantonare il tema, ‘rilassarci’, a maggior ragione di fronte al verificarsi di ulteriori episodi. Ad oggi Roma Tpl non ha alcuna cabina blindata sui suoi bus, e Atac ha una dotazione di 1048 su 1400 mezzi. Quest’ultima società e le istituzioni non devono fermarsi alla sottoscrizione di verbali per soddisfare alcune sigle sindacali: al contrario si deve concretamente e urgentemente investire di più sulla sicurezza dei dipendenti, ed emettere ordini di servizio e corsi di formazione che indichino come comportarsi in caso di pericolo, invitando gli autisti a non uscire dalle cabine”. “Non siamo più disposti – conclude – a restare a guardare mentre c’è chi teme si recarsi al lavoro: servono fatti e contromisure immediate, altrimenti la nostra presa di posizione al fianco dei dipendenti sarà netta e forte. Non basta recarsi sul posto una volta avvenute le aggressioni, serve un’attenta prevenzione”.

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