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Fit-Cisl Lazio, il 21 novembre ad Amelia il seminario formativo “Scenari sindacali: partecipazione, storia modernità”

La Fit-Cisl Lazio dedica ai giovani e alle donne un momento di analisi del presente e del passato insieme a due professori universitari e a quattro grandi sindacalisti

E’vero che giovani e sindacato sono lontani e scollegati? L’economia neoliberista, basata sul mito della performance, del profitto, della ‘quantità’, è l’unica possibile? Abbiamo davvero la possibilità di partecipare alle decisioni sociali e politiche nel nostro Paese, o l’avvento dei social ha ridotto tutto a una ‘possibilità di parola’ ormai priva di forza? La storia del sindacato può illuminarci ancora sulle sfide del presente? Saranno queste le domande a cui si tenterà di rispondere nel corso del seminario formativo “Scenari sindacali: partecipazione, storia e modernità”, organizzato dalla Fit-Cisl del Lazio per martedì 21 novembre presso il romitorio di Amelia, la storica sede di formazione per dirigenti sindacali dei Metalmeccanici della Cisl, e dedicato a una platea sindacale di giovani e al donne. La mattinata si aprirà con i saluti del segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, e proseguirà con una lezione del Professor Michele Sorice, ordinario di sociologia della Comunicazione all’Università Luiss-Guido Carli, sulla ‘Partecipazione disconnessa’, ovvero sul legame effettivo che esiste, nell’era dei social, tra cittadini, vita pubblica e decisioni collettive. A seguire, Ugo Morelli, professore di Scienze cognitive applicate alla Vivibilità, al paesaggio e all’ambiente, presenterà il suo libro “Indifferenza – crisi di legame sociale, nuove solitudini e possibilità creative”, concentrando il suo intervento sul rapporto che intercorre tra coinvolgimento sociale e rappresentanza sindacale.

Intorno alle ore 11, si terrà una tavola rotonda con quattro figure di spicco della storia della Cisl: Giacomina Cassina, già responsabile dell’Ufficio Europa confederale Cisl; il sociologo Bruno Manghi, già direttore del Centro Studi Cisl di Firenze; Gianni Pastrello, già segretario nazionale Fai-Cisl e Franca Porto, già segretario generale Cisl Veneto. I quattro grandi esponenti del sindacato ci racconteranno gli eventi storici che hanno attraversato, aiutando così il coordinamento Donne e Giovani a reinterpretare il presente e a rivitalizzare la propria azione con la passione, la motivazione e un’analisi della contemporaneità che valorizzi il patrimonio di valori, tradizioni, di conoscenza di cui disponiamo.

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